Trasparenza metodologica

Fonti e riferimenti

Tutti i dati statistici, normativi e istituzionali utilizzati nel modello NDA. Ogni affermazione quantitativa presente nel sito è fondata su fonti ufficiali verificabili.

📊 Dati fiscali IRPEF — MEF
MEF
Statistiche sulle dichiarazioni dei redditi — anno d'imposta 2023
Fonte principale del modello quantitativo. Fornisce le distribuzioni di reddito per 34 fasce, l'IRPEF lorda e netta, il numero di contribuenti (42,5 milioni) e l'ammontare delle detrazioni esistenti (74 Mld€) per l'anno d'imposta 2023.
Usato in: Le Stime · Calcolatore · Evoluzione
mef.gov.it → Dipartimento delle Finanze → Statistiche fiscali
MEF
Statistiche sulle dichiarazioni dei redditi — anno d'imposta 2016
Fonte del modello originale del libro (2019). Utilizzata per il confronto storico e per verificare la coerenza metodologica tra la versione 2019 e quella aggiornata al 2025.
Usato in: Evoluzione (confronto 2019 vs 2025)
mef.gov.it → Dipartimento delle Finanze → Statistiche fiscali
🔍 Evasione fiscale e tax gap
MEF
Relazione sull'economia non osservata e sull'evasione fiscale e contributiva — 2024 (dati 2022)
Fonte principale per la stima del tax gap IRPEF (~34 Mld€), la propensione all'evasione per settore economico (lavoratori autonomi: 68,3%), e l'incidenza del sommerso sul valore aggiunto per macrosettore (servizi alla persona 34,6%, costruzioni 18,2%, commercio/ristorazione 20,9%). Pubblicata annualmente da una Commissione indipendente istituita dal MEF.
Usato in: Le Stime · Deduzioni (parametro β) · Introduzione · I numeri
mef.gov.it → Documenti e pubblicazioni → Relazione evasione fiscale 2024
UE
VAT Gap in the EU — 2024 Report (Commissione europea / CASE)
Stima del tax gap IVA nei paesi UE. Per l'Italia indica un gap IVA di circa 35 Mld€ (dato su cui è calibrata la stima del recupero IVA di +3,5 Mld€ nel modello NDA, pari al 10% del gap). L'Italia risulta tra i paesi con il gap IVA più elevato in UE.
Usato in: Le Stime (IVA recuperata separata)
taxation-customs.ec.europa.eu
Accademia
Osservatorio CPI — Università Cattolica del Sacro Cuore — «Evasione fiscale in calo: le stime aggiornate» (novembre 2025)
Analisi indipendente che commenta e approfondisce i risultati della Relazione MEF 2025. Conferma il trend di riduzione del tax gap nel periodo 2018-2022 e discute le revisioni metodologiche introdotte.
Usato in: Deduzioni (contestualizzazione dati evasione)
osservatoriocpi.unicatt.it
Istituzionale
Corte dei Conti — Audizione presso le Commissioni Bilancio e Finanze della Camera (19 giugno 2013)
Documento istituzionale citato nel libro originale (2019) in cui la Corte dei Conti aveva esplicitamente evidenziato le due critiche principali al meccanismo del conflitto di interessi come strumento anti-evasione: il rischio di sterilizzazione del gettito e la difficoltà di targeting sui soggetti effettivamente evasori.
Usato in: Le Critiche (contesto storico del dibattito)
corteconti.it → Archivio audizioni parlamentari
🏠 Spesa delle famiglie italiane
ISTAT
Indagine sulle spese per consumi delle famiglie — anno 2024 (pubblicata ottobre 2025)
Spesa media mensile 2.755€/mese (33.060€/anno). Fornisce la composizione percentuale della spesa per 12 categorie COICOP, usata per calibrare il parametro β per settore. In particolare: alimentari 19,3%, abitazione 34,0%, trasporti 10,8%, ristorazione e alloggio 5,9%, salute 4,1%, istruzione 0,7%.
Usato in: Deduzioni (calibrazione β per categoria)
istat.it → Comunicati stampa → Spese per consumi delle famiglie 2024
ISTAT
Propensione al risparmio delle famiglie — Conti nazionali 2023
Propensione al risparmio 2023: 6,3% (minimo storico recente). Usata per validare il parametro α=50% (quota di reddito destinata a spese certificabili): se le famiglie risparmiano solo il 6,3%, il restante 93,7% è consumato, di cui circa il 50% può essere certificato al netto delle spese già tracciate (GDO, utenze, carburanti).
Usato in: Meccanismo (giustificazione α=50%) · Evoluzione
istat.it → Conti nazionali
ISTAT
Struttura e composizione dei nuclei familiari — 2024
Distribuzione delle famiglie per numero di componenti (single 33%, coppie senza figli 27%, famiglie con figli 35%, altro 5%). Usata per verificare che la NTA base 8.500€ con incrementi di 2.500€ copra adeguatamente l'~80% delle famiglie italiane (1-3 componenti: 78,2% cumulativo).
Usato in: Meccanismo (No Tax Area) · Evoluzione
istat.it → Famiglie e convivenze
ISTAT
Valore minimo vitale mensile per nucleo familiare — dati 2023
Il valore di 8.500€/anno (700€/mese) per la NTA base è calibrato sul minimo vitale ISTAT per una persona sola. Il dato ISTAT per il 2023 indica circa 650-750€/mese per un single in media nazionale, confermando la coerenza della calibrazione.
Usato in: Meccanismo (NTA base) · Evoluzione (aggiornamento da 10.000€ a 8.500€)
istat.it → Povertà e disuguaglianze
📋 Riferimenti normativi
Normativa
D.P.R. 917/1986 — TUIR (Testo Unico delle Imposte sui Redditi)
Disciplina l'attuale IRPEF. In particolare: art. 13 (detrazione per tipologia di reddito, la cui eliminazione è prevista dalla NDA), art. 16-bis (detrazioni per ristrutturazioni edilizie, massimale 96.000€ in 10 anni adottato come tetto NDA per le ristrutturazioni).
Usato in: Meccanismo · Deduzioni (tetto ristrutturazioni)
Normativa
D.Lgs. 127/2015 e ss.mm. — Fatturazione elettronica
Introduce l'obbligo di fattura elettronica B2B e B2C generalizzato dal 1° gennaio 2019, esteso ai forfettari dal 2024. È l'infrastruttura tecnologica su cui si basa il meccanismo di certificazione delle spese della NDA: non richiede nuovi sistemi, ma il collegamento di quelli già esistenti.
Usato in: Meccanismo (infrastruttura tecnologica) · Le Critiche (risposta critica costi)
Normativa
Sistema Tessera Sanitaria (Sistema TS) — Agenzia delle Entrate
Sistema già operativo che raccoglie le spese sanitarie dei contribuenti italiani per la dichiarazione precompilata. Dimostra la fattibilità tecnica del modello NDA: la struttura per aggregare le spese per codice fiscale esiste già almeno per il settore sanitario.
Usato in: Meccanismo · Le Critiche (risposta critica infrastruttura)
📄 Pubblicazioni accademiche NDA
Zenodo Open Access
Dal conflitto di interessi transazionale a quello annuale: la No Deduction Area nel confronto con i sistemi internazionali di vantaggio tributario al consumatore
Working paper in italiano. Versione V5. Pubblicato il 1 giugno 2026 su Zenodo — CERN Open Repository. Licenza CC BY 4.0. Confronto sistematico tra la NDA e i principali sistemi internazionali di incentivo fiscale al consumatore: Brasile (NF-e), Corea del Sud (TIETP), America Latina, Italia (Lotteria degli Scontrini). Analisi quantitativa su dati MEF 2024 (a.i. 2023) e MEF 2025 (a.i. 2024).
Autore: Salvatore Lo Gatto · ORCID: 0009-0004-5467-2758
↗ DOI: 10.5281/zenodo.20487647 iD ORCID
SSRN Validazione in corso
From Transactional to Annual Conflict of Interest: The No Deduction Area Compared with International Consumer-Directed Tax Incentive Systems
Working paper in inglese. In attesa di validazione su SSRN — Social Science Research Network. Il link DOI sarà aggiunto non appena disponibile.
⏳ SSRN EN — link disponibile a breve
Nota metodologica generale: tutte le stime quantitative del modello NDA sono volutamente prudenziali (al ribasso). In particolare: il tasso di emersione γ=10% è la metà del tasso reale stimato dalla Relazione MEF; l'aliquota δ=25% sui redditi emersi è la prima aliquota (la più bassa); il parametro α=50% è inferiore alla quota effettiva di spese certificabili stimata dall'ISTAT (~85%). L'obiettivo non è ottenere la stima più precisa, ma dimostrare la sostenibilità del modello anche nell'ipotesi più conservativa.