Le deduzioni

Non tutto si deduce
in modo uguale

Il sistema NDA differenzia la deducibilità in base a due criteri: la necessità oggettiva della spesa e il livello di evasione nel settore. Ogni valore è ancorato a dati ufficiali MEF e ISTAT.

Il parametro β

Come viene calcolata la deducibilità

Nel modello NDA, il parametro β rappresenta la quota di spese certificate che diventa deducibile dal reddito imponibile. Anziché una percentuale unica per tutte le spese, il sistema NDA propone quattro livelli differenziati: β=20% per spese ad alta necessità e alta evasione, fino a β=2% per voci già quasi integralmente tracciate.

La media ponderata sull'intera spesa familiare risulta ~10,5% sulla spesa certificabile — coerente con il β=10% usato nel modello aggregato, ma con una giustificazione metodologica precisa e verificabile.

📊
Fonti dei dati Propensione all'evasione per settore: MEF — Relazione sull'economia non osservata e sull'evasione fiscale e contributiva, ottobre 2024. Composizione spesa familiare: ISTAT — Indagine sulle spese delle famiglie, anno 2024.
Il sistema

I quattro livelli di deducibilità

20%

Livello 1 — Alta necessità · Alta evasione

Settori con sommerso >15% · Nessun tetto · Incentivo massimo

CategoriaβTetto/anno
Spese mediche e sanitarie (medici, dentisti, specialisti, diagnostica)20%
Fisioterapia, riabilitazione, psicologia20%
Riparazioni ordinarie casa (idraulici, elettricisti, imbianchini, falegnami)20%
Servizi domestici (colf, badanti, baby-sitter)20%
Servizi funebri20%
Fonte: servizi alla persona 34,6% sommerso · costruzioni 18,2% sommerso (MEF 2024)
10%

Livello 2 — Necessità media · Tetti selettivi

Evasione tra 10-20% · Tetti per categorie esposte ad abusi

CategoriaβTetto/anno
Ristrutturazioni straordinarie (muratori, piastrellisti...)10%96.000€/10aa
Ristorazione e bar (esclusi alcolici)10%2.000€
Servizi alla persona (parrucchieri, estetisti, palestre)10%1.200€
Istruzione privata e formazione (ripetizioni, corsi, master)10%3.000€
Riparazioni veicoli (meccanici, carrozzieri, gommisti)10%1.000€
Piccolo commercio alimentare (mercati, botteghe, macellai)10%
Viaggi e alloggio turistico10%1.000€
Ricreazione, sport, cultura (eventi, concerti, musei, parchi)10%1.500€
Fonte: commercio/ristorazione 20,9% sommerso · ripetizioni ~89% evasori (MEF 2024)
5%
/ 2%

Livello 3 — Spese discrezionali · Tetti obbligatori

Spese non necessarie · β ridotto previene ottimizzazioni sui redditi alti

CategoriaβTetto/anno
Abbigliamento e calzature5%1.000€
Arredi e oggettistica casa5%3.000€
GDO alimentare — prodotti sani2%
β simbolico sulla GDO per non escludere la spesa più diffusa. Alcolici/tabacco/snack esclusi anche in GDO.
2%
/ 5%

Livello 4 — Abitazione · β minimo

Quasi tutto già tracciato · Piccola quota su sommerso reale

CategoriaβTetto/anno
Spese condominiali e manutenzione parti comuni2%2.000€
Canone di locazione registrato all'AdE5%6.000€
Utenze fuori operatore principale2%500€
Forniture principali (ENEL, ENI ecc.): già tracciate, β=0. Assicurazioni auto e carburanti: esclusi.
0%

Categorie escluse

(A) Già integralmente tracciate · (B) Politica di salute pubblica

Carburanti (A)
Bevande alcoliche e tabacco (B)
Assicurazioni e spese finanziarie (A)
Alimenti non sani (snack, bibite zuccherate) (B)
Forniture principali (gas, luce, acqua) (A)
Giochi e scommesse (B)
Abbonamenti streaming e app digitali (A)
La calibrazione

Il β medio risultante

Il sistema a quattro livelli produce un β medio ponderato ~10,5% sulla spesa certificabile — perfettamente coerente con il β=10% del modello aggregato.

Livelloβ% spesa cert.Contributo
Livello 1 (salute, riparazioni, colf)20%~12%2,4%
Livello 2 (ristorazione, viaggi, istruzione...)10%~30%3,0%
Livello 3 (abbigliamento, arredi, GDO sano)2–5%~20%1,0%
Livello 4 (abitazione minima)2–5%~34%0,7%
Escluse0%~4%0%
Media su spesa certificabile (α=50%) 100% ~10,5%

Nota: il parametro β=10% nel modello aggregato (Excel NDA_MEF2023) rimane invariato. Il sistema differenziato ne costituisce la giustificazione metodologica. Fonte evasione per settore: MEF — Relazione 2024. Fonte composizione spesa: ISTAT — Indagine consumi 2024.