34 fasce di reddito ufficiali. Due scenari di aliquote principali. Stime volutamente conservative. Il modello dimostra che la riforma regge anche nel caso peggiore.
α=50% vs propensione reale ~94% ISTAT · γ=10% vs tax gap IRPEF reale ~19% MEF · δ=25% = prima aliquota (tutte le ipotesi al ribasso). Fonte dati: MEF — Dipartimento delle Finanze, statistiche dichiarazioni a.i. 2023.
Tre combinazioni di aliquote, stesso meccanismo NDA. Il confronto mostra come il saldo vari in funzione della pressione fiscale scelta.
Il recupero IVA non è calcolato sulle spese emerse (metodologia incerta) ma sul tax gap IVA come riferimento esterno. Il MEF stima il tax gap IVA a circa 35 Mld€ annui. Si assume che la NDA, intercettando transazioni B2C finora in nero, recuperi il 10% di questo gap — una stima prudenziale e metodologicamente difendibile.
IVA recuperata = Tax gap IVA × 10%
= 35 Mld€ × 10% = 3,5 Mld€
// Ipotesi: la NDA intercetta il 10% delle transazioni in nero B2C